Il cuore dei giovani, alla Società Italiana di Cardiologia - e in particolar modo alla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione Onlus- potremmo dire che sta ‘veramente a cuore’. E non è solo un gioco di parole. E’ una realtà concreta. Perché sin dalla sua creazione la Fondazione ha avuto al primo posto la promozione, il sostegno e la gestione di iniziative rivolte ad informare e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diffusione e la rilevanza clinica e sociale delle malattie cardiovascolari e sull’importanza della prevenzione quale mezzo più efficace per combatterle. E la parola ‘prevenzione’ si coniuga perfettamente con la parola ‘giovani’. Perché è proprio a quell’età che si deve imparare a condurre uno stile di vita sano, allontanando il più possibile nemici come fumo, alcol, droghe e obesità in modo da arrivare in forma quando la vita pone di fronte a quel fattore di rischio davanti al quale non si può fare altro che ‘arrendersi’, come l’età. Un cuore sano da anziano è un cuore che ha ricevuto ‘amorevoli cure’ sin da quando era giovane.
Quando, insieme alla Società Italiana di Cardiologia, la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione ha deciso di dare vita alla Campagna ‘Battiti per il tuo cuore’ è stato normale pensare di rivolgere l’attenzione ai ragazzi. Quasi un atto dovuto, perché una campagna d’informazione-prevenzione non può non iniziare proprio da loro. Investire nella prevenzione cardiologica dei giovani, oggi, significa investire non solo nel loro futuro domani ma anche in quello di tutta la Sanità di un intero Paese.
Le malattie cardiovascolari in tutti i Paesi occidentali, Italia compresa, sono il “killer” più pericoloso, uccidono più dei tumori e questa ormai è una realtà indiscutibile, confermata anno dopo anno dalle cifre. Una realtà, tuttavia, davanti alla quale non vogliamo arrenderci. Dobbiamo fare in modo che a sovvertire questo drammatico quadro non sia solo la Ricerca con nuove scoperte in campo diagnostico, chirurgico e terapeutico ma sia, soprattutto, una nuova generazione - i bambini e i ragazzi di oggi - che sapranno, con un corretto stile di vita, proteggere il cuore il più possibile fino all’arrivo dei capelli bianchi.
‘Battiti per il tuo cuore’ è un’iniziativa nuova della Società Italiana di Cardiologia e della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, un modo diverso per fare comunicazione sul Territorio. Ma scegliendo di parlare ai giovani – e ai genitori dei bambini e degli adolescenti- segue un cammino già iniziato dalla SIC e dalla Fondazione, quello del parlare alle nuove generazioni. Lo slogan di quest’anno è ‘La salute del cuore è anche un gioco da ragazzi’: uno slogan con il quale si vuole sottolineare che la prevenzione deve riguardare anche questa fase della vita e non è solo un termine da associare agli adulti e agli anziani; ma significa anche che nei ragazzi la prevenzione deve essere vissuta con la serenità e la tranquillità di un gioco senza, tuttavia, che questo significhi che è poco importante. Uno stile di vita sano e controlli adeguati prima dell’attività sportiva sono delle semplici regole che tutti i bambini e i ragazzi devono adottare, che non incidono sulla qualità della vita e non richiedono sacrifici. Quanto è più difficile correre ai ripari e cercare di modificare comportamenti a rischio quando ormai si è adulti e le cattive abitudini sono radicate! E soprattutto quando i danni ormai provocati al cuore sono irreversibili.
In questi anni dal giugno 2006 abbiamo sempre fatto in modo che l’informazione destinata al grande pubblico camminasse di pari passo con la promozione e l’impulso della ricerca scientifica e con la formazione di ricercatori nel settore delle malattie cardiovascolari. Anche in questo caso con un particolare occhio di riguardo nei confronti dei giovani ricercatori.
Si può imparare ad avere cura del proprio cuore. A qualsiasi età. Ma quale occasione migliore di iniziare a farlo quando ancora si è sui banchi di scuola? E’ per questo che, insieme alla SIC, la Fondazione ha stipulato un Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) mirato alla realizzazione del progetto ‘A Scuola di cuore’ finalizzato alla diffusione della cultura e della pratica della prevenzione primaria tra gli studenti. Grazie all’attività dei Cardiologi delle sezioni regionali SIC e degli Uffici scolastici regionali del MIUR si è instaurato un dialogo con gli studenti, le loro famiglie e i docenti delle Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Al centro del Progetto anche la prevenzione della morte improvvisa, attraverso l’addestramento alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) a professori e studenti dell’ultimo anno delle Scuole Secondarie di Secondo grado, in modo da costituire nel tempo, per ogni Scuola, un piccolo nucleo di operatori capaci di intervenire tempestivamente in caso di morte improvvisa.
La Campagna ‘Battiti per il tuo cuore’ segue questo percorso già segnato dall’accordo con il MIUR e costituisce dunque un ulteriore passo verso il raggiungimento del nostro obiettivo: insegnare la prevenzione cardiovascolare sin da bambini e adolescenti.
‘La salute del cuore è anche un gioco da ragazzi’. Ed è per questo che gli diciamo di ‘battersi per la salute del loro cuore’. Noi siamo al loro fianco in questa battaglia. Perché un’intera generazione vinca la guerra alle malattie cardiovascolari. Non è un progetto ambizioso o un sogno irrealizzabile. Noi ci crediamo.
LA FONDAZIONE ITALIANA CUORE E CIRCOLAZIONE ONLUS
Molte le attività portate avanti dal 2006 dalla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus.
Le attività istituzionali che svolge, in sinergia con la Società Italiana di Cardiologia, sono indicate nel suo Statuto e sono:
- la promozione, il sostegno e la gestione di iniziative rivolte ad informare e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diffusione e la rilevanza clinica e sociale delle malattie cardiovascolari e sull’importanza della prevenzione quale mezzo più efficace per combatterle;
- la promozione e l’impulso alla ricerca scientifica e alla formazione di ricercatori nel settore delle malattie cardiovascolari;
- il sostegno ad iniziative e attività scientifiche e di ricerca nel settore delle malattie cardiovascolari anche promosse da altre Associazioni, Fondazioni ed Enti;
- l’ideazione, promozione e organizzazione di iniziative nel campo dell’editoria e della comunicazione riguardanti eventi, fatti o espressioni culturali e sociali attinenti lo scopo e le attività dell’Ente.
Tante le iniziative promosse in questi anni dalla Fondazione, alcune delle quali sono:
- Assegnate Borse di studio:
a) L’impiego delle cellule staminali nella Cardiopatia Ischemica,
b) Creazione del primo Registro Italiano delle Cardiopatie Congenite dell’Adulto;
- Banditi Premi per Dottorandi e Assegnisti di Ricerca;
- Partecipato alla diffusione di Linee Guida e Progetti di Prevenzione Secondaria della Cardiopatia Ischemica attraverso il patrocinio scientifico a tre Campagne Educazionali Nazionali;
a) ‘Cuore: tra ragione ed emozioni’, campagna di Prevenzione Secondaria della Cardiopatia Ischemica, che ha coinvolto circa 2000 MMG e Cardiologi specialisti operanti sul territorio:
b) ‘Dai sintomi alla terapia: approccio corretto al paziente cardiopatico’, con il coinvolgimento di circa 3000 MMG e Cardiologi specialisti peranti sul territorio;
c) “I target di LDL-C nella Prevenzione secondaria”, con il coinvolgimento di circa 400 MMG e Cardiologi operanti sul territorio;
Dal 2007 la Fondazione partecipa all’organizzazione della ‘Giornata Mondiale per il Cuore’ che ricorre solitamente l’ultima domenica di Settembre.
Quest’anno in 27 reparti universitari di Cardiologia sono state organizzate tre iniziative:
- Le Cardiologie aperte: le strutture cardiologiche universitarie sono state aperte al pubblico, ed in particolare alle famiglie. I Medici strutturati e specializzandi si sono resi disponibili per fornire ai cittadini informazioni sulle malattie cardiovascolari, specie in tema di prevenzione, e per effettuare visite e consulenze cardiologiche gratuite;
- Visitiamo gli Anziani: è questa un’iniziativa particolarmente attuale e socialmente utile in considerazione dell’invecchiamento progressivo della popolazione italiana. Come di consuetudine, anche quest’anno, si è svolta all’interno di strutture residenziali per anziani opportunamente identificate, nelle quali i Medici Specializzandi hanno provveduto ad effettuare visite cardiologiche.
- Visitiamo i dipendenti dello Stato a rischio (Carabinieri, Polizia di Stato, GdF, Vigili, etc): poichè ritenuti soggetti ad elevato rischio cardiovascolare da stress, si è pensato di organizzare, secondo la disponibilità di ciascun centro, visite cardiologiche al personale in servizio all’interno di alcune Caserme in Italia.
A supporto di queste iniziative è stato realizzato del materiale audiovisivo (DVD) avente finalità informativa nei riguardi della popolazione relativamente ad argomenti legati alla corretta alimentazione, all’obesità, agli stili di vita, ad importanti fattori di rischio quali ipercolesterolemia, diabete, ipertensione arteriosa, fumo di sigarette, alla sicurezza nello sport, alla predisposizione genetica per le malattie cardiovascolari, ai comportamenti da attuare immediatamente nel caso di sintomi sospetti per un “attacco cardiaco” e alle differenti problematiche concernenti le malattie cardiovascolari: prevenzione, diagnosi, e terapia.
- Stipulato, insieme alla Società Italiana di Cardiologia, un Protocollo d’Intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione mirato alla realizzazione del Progetto ‘ A Scuola di cuore’. Nell’ambito di questo programma sono stati organizzati 16 Corsi BLS-D, in 15 Regioni Italiane, con la partecipazione complessiva di oltre 600 persone fra professori e studenti delle Scuole superiori di II grado;
- Organizzato a Palermo un Corso BLS-D, a Palermo, per 60 Carabinieri partecipanti al G8 tenutosi all’Aquila;
- Organizzato a Palermo un Corso BLS-D per personale laico del Tribunale, della Cattedrale e del Teatro Massimo, istituzioni alle quali il Rotary Club Palermo con il contributo del Credito Siciliano, ha donato tre Defibrillatori Automatici Esterni (DAEO.
La Fondazione, inoltre, si prefigge di costituire un network con i Dottorati di Ricerca di Area Cardiovascolare finalizzata alla programmazione di ricerche multicentriche.
A tale scopo il 16 e il 17 Luglio 2009 è stata organizzata una riunione dei Coordinatori di Dottorati di Ricerca in Scienze Cardiovascolari e poi una riunione nella quale 17 Dottorandi Italiani hanno presentato i loro progetti di ricerca.
Un traguardo prestigioso sarà quello di realizzare un’Alleanza per la Ricerca Cardiovascolare, al fine di lanciare una Campagna Nazionale di raccolta fondi per lo sviluppo della ricerca nel campo delle malattie cardiovascolari.
FONDAZIONE ITALIANA CUORE E CIRCOLAZIONE ONLUS
Via Po, 24 - 00198 - Roma - Tel. 0685355854 -
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| Vice Presidente | MARIO MARZILLI |
| Segretario Generale | MARIA PENCO |
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| LIVIO DEI CAS | |
| ROBERTO FERRARI | |
| CONSIGLIO SCIENTIFICO | |
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1a Edizione 2009
